In politica si può scegliere di cogliere gli aspetti positivi di un dibattito per avviare una fase nuova. Come Alleanza Verdi e Sinistra, non abbiamo dubbi: auspichiamo da sempre la massima convergenza e collaborazione tra tutte le forze progressiste del territorio.
La destra sta aggredendo giorno dopo giorno i pilastri della nostra Costituzione. Questa fase storica ci impone di stabilire delle priorità chiare. A Livorno l’allineamento del campo progressista è in ritardo rispetto ai livelli nazionale e regionale, ma i tempi sono maturi per lasciarsi alle spalle pregiudizi e rancori e concentrarsi sul futuro della città.
Esprimiamo soddisfazione per la sua scelta di Luca Salvetti di portare in fondo il mandato al servizio di Livorno.
Ora, però, il confronto non deve limitarsi ai giornali. È fondamentale trovare momenti di incontro e analisi, coinvolgendo forze politiche e sociali. Dobbiamo ripartire da una priorità assoluta che ci unisce tutti: la questione energetica e occupazionale.
Negli ultimi due anni abbiamo proposto con forza la riduzione del costo dell’energia attraverso l’eolico in porto, un primo passo di un progetto per salvaguardare contemporaneamente occupazione, salute e ambiente. Purtroppo, prima Guerrieri e poi Gariglio, pur dichiarandosi d’accordo a parole, non si sono spesi per passare dalle idee ai fatti.
Ci auguriamo che si tratti solo di un’impressione e che si recuperi al più presto il tempo perso: la transizione ecologica di Livorno non può più aspettare.





