In risposta agli interventi dell’ACI sulla questione della mobilità sostenibile, Europa Verde vuole aprire un confronto serio e chiede un incontro pubblico con ACI in cui si possa dibattere le questioni senza tifoserie.
Non c’è bisogno di ricordare che a tutti noi, compresa ACI, sta a cuore la sostenibilità e che la nostra città non può rimanere indietro rispetto ad altre dove la rete delle piste ciclabili è stata completata da anni.
La mobilità sostenibile che tutti vogliamo si basa su tre gambe: i pedoni, le biciclette, i mezzi a motore.
Nessuno si oppone ad azioni di governo quando si vedono le strade intasate e piene di smog che non fa bene alla salute.
L’ACI ha una grande responsabilità, ma non l’ha interpretata come avrebbe dovuto quando ha scritto “A Livorno le varie amministrazioni si sono fatte paladine della realizzazione di piste ciclabili ovunque e ad ogni costo”. Gli attacchi partiti in varie occasioni non le fanno onore. Apprezziamo invece i toni della risposta di ACI allo sfogo del Sindaco. ACI apre una strada ad un confronto serio sul tema della rete delle piste ciclabili e della sicurezza.
Ricordiamo che il Sindaco Salvetti è stato eletto su un programma che dice che occorre completare la rete di piste ciclabili, questione che vede impegnata l’Amministrazione comunale a recuperare il tempo perso rispetto a tante città italiane.
Occorre quindi sostenere l’Amministrazione in modo che la rete sia completata al più presto e molti cittadini possano responsabilmente passare all’uso della bicicletta: meno inquinante e meno invasiva.
Lorena Marzini e Gabriele Volpi, Portavoce Europa Verde Livorno





