Quella per cui voteremo al referendum costituzionale non è una riforma della giustizia.
Se lo fosse dovrebbe innanzitutto parlare di giustizia. E invece non fa nulla per migliorare la situazione.
Non affronta i ritardi e i tempi biblici dei processi, non permette di assumere nuovo personale e non prevede alcun aggiornamento tecnologico o formazione digitale.
Per i cittadini che dovranno presentarsi di fronte ad un giudice questa riforma non migliora nulla.
Questa è in realtà una controriforma.
Perché mina l’assetto costituzionale e la divisione dei poteri, spalancando le porte all’influenza e al controllo della magistrature da parte della politica.
Per questo noi diciamo NO.
#AlleanzaVerdiSinistra #Referendum






