Salario minimo: non si ferma la nostra azione

IL GOVERNO MELONI FERMA IL SALARIO MINIMO, MA NON LA NOSTRA BATTAGLIA.
Alla vigilia del Primo Maggio, la Corte Costituzionale ha bocciato la norma della Regione Toscana che prevedeva un salario minimo di almeno 9€ l’ora negli appalti pubblici.
Non è solo un limite tecnico: è il risultato della scelta politica del Governo Meloni, che ha deciso di impugnare una legge di civiltà invece di combattere il lavoro povero.
Cancellano la norma, ma non il bisogno.
Bloccano le Regioni, ma non offrono soluzioni nazionali.
Ignorano milioni di lavoratori sotto la soglia di povertà.
Hanno scelto di schierarsi con chi vuole la competizione al ribasso, ma noi non faremo un passo indietro.
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