Europa Verde Livorno denuncia con forza l’assurdità di una situazione che penalizza cittadini, pendolari e turisti, mentre continua a favorire modelli di mobilità ormai insostenibili.
Il collegamento Livorno-Quercianella deve rimanere libero dai TIR: questa strada non può trasformarsi in una scorciatoia per il traffico pesante, con gravi conseguenze sulla sicurezza, sulla salute e sulla qualità della vita dei residenti e dei visitatori.
Per questo chiediamo l’eliminazione immediata dei pedaggi per i TIR sull’autostrada Livorno-Rosignano. È paradossale che i camion da ottobre vengano spinti a riversarsi sulla viabilità ordinaria solo per evitare un pedaggio, creando congestione e rischi sulla costa.
L’Aurelia deve essere ripensata come una strada parco, dedicata al turismo e ai servizi locali, restituendole un ruolo di valorizzazione paesaggistica ed economica, non di corridoio per il traffico merci.
Serve con urgenza una pianificazione seria e coordinata della mobilità delle merci, che tenga insieme porto, ferrovia e rete autostradale, riducendo l’impatto ambientale e migliorando l’efficienza logistica.
Infine, chiediamo con forza l’eliminazione del casello autostradale di Rosignano. Quella che è stata definita “l’autostrada più corta del mondo” è diventata per anni una beffa ai danni dei cittadini e delle imprese locali. È tempo di chiudere questa pagina di ingiustizia e restituire alla comunità un’infrastruttura realmente utile e accessibile.
Europa Verde Livorno continuerà a battersi perché la mobilità diventi sostenibile, equa e rispettosa del territorio, con scelte concrete e non più con promesse mancate.






