Guardiamo al dibattito di questi giorni all’interno e attorno a Europa Verde non come a una somma di divergenze personali, ma come all’occasione per riaffermare, con serenità e fermezza, la nostra identità e i nostri obiettivi per Livorno.
Europa Verde non è un’idea astratta né una cassa di risonanza per ambizioni individuali: è una comunità politica guidata da un esecutivo eletto, che opera nel solco delle decisioni assembleari e nell’alveo dell’Alleanza Verdi-Sinistra. Il nostro impegno quotidiano trova senso solo nella capacità di incidere concretamente sulla realtà e sulla vita delle persone.
Siamo convinti che la transizione ecologica e sociale richieda un centrosinistra unito, forte e coeso. La nostra presenza nella coalizione guidata dal Sindaco Salvetti si fonda su impegni chiari e qualificanti per la città: la riforestazione urbana e l’alberatura delle strade, la definizione di un piano strategico per il turismo sostenibile, la spinta decisa verso le energie rinnovabili — a partire dalla sfida dell’eolico portuale, la creazione di orti sociali, una vera rete di piste ciclabili, una pianificazione urbanistica sostenibile che non consumi suolo, la valorizzazione del Parco delle Colline Livornesi.
I risultati parlano per noi e testimoniano una visione che si fa sostanza. La chiusura dell’inceneritore di Livorno, resa possibile anche dal lavoro di Europa Verde e dell’Alleanza Verdi-Sinistra insieme alla giunta e alla coalizione, non è stata solo una scelta ecologica di portata storica, ma un atto di tutela economica nei confronti della cittadinanza, che ha evitato i 23 milioni di euro del revamping e i conseguenti aumenti della TARI.
Questo è il modo in cui intendiamo la rappresentanza: un lavoro rigoroso e costante, portato avanti nelle istituzioni grazie alle nostre rappresentanti in Consiglio Comunale e in Consiglio Regionale, per trasformare la sensibilità ambientalista in atti, delibere e trasformazioni reali.
Adottare la causa ecologista significa scegliere la responsabilità rispetto al tornaconto del momento. Invitiamo chiunque abbia a cuore il futuro di Livorno a unire le forze e a contribuire a un confronto costruttivo. Le scorciatoie polemiche e i tentativi di delegittimazione non indeboliscono Europa Verde, ma sottraggono energia al disegno di una città più sostenibile, giusta e solidale.
È su questo terreno, quello del fare e del costruire insieme, che continueremo a far valere le nostre ragioni.
Lorena Marzini e Gabriele Volpi – Co-portavoce Europa Verde Livorno
Denise Bertozzi – Consigliera Comunale AVS Livorno




